Garanzia Europa e Garanzia Italia – Informazioni Utili

In questo articolo spieghiamo quali sono le differenze tra garanzia Europa e garanzia Italia e cosa cambia quando acquistiamo un prodotto che possiede garanzia Italia piuttosto che garanzia Europa. Sono domande che il consumatore, che si trova ad acquistare il medesimo prodotto dovendo scegliere tra le due opzioni e magari notando differenti prezzi, si pone e non sempe è facile trovarne la spiegazione.

Diciamo innanzitutto che tra acquistare un prodotto con garanzia Italia e uno con garanzia Europa la durata della garanzia non cambia, in entrambi i casi il nostro acquisto sarà tutelato per una durata di ventiquattro mesi dalla data dell’acquisto visto che questo termine è uniforme in tutta Europa.

Potremmo semplificare il concetto dicendo che i prodotti con garanzia Italia sono oggetti specificamente realizzati per essere immessi nel mercato Italiano, di conseguenza presentano tutta la documentazione perfettamente tradotta in Italiano e anche le etichette che si trovano sui prodotti saranno in Italiano. Dunque, anche si stratta di prodotti di importazione, saranno stati prodotti specificamente per il nostro mercato. Tuttavia non si ferma a questo, anche se magari trovare un manuale d’uso nella nostra lingua potrà essere piacevole, particolarmente quando riscontrassimo problemi con il prodotto. Il vero vantaggio, o almeno così tentano di vendercelo e dopo capiremo il perché di questo commento, è che in caso di guasti potremo rivolgerci al centro assistenza Italiano indicato nel manuale d’uso del prodotto o tra gli altri documenti allegati al prodotto acquistato. Il produttore fornirà dunque un supporto diretto a coloro che hanno acquistato il prodotto per mezzo dei propri centri assistenza o di quelli convenzionati. Ovviamente ciò non toglie che in alternativa potremo rivolgerci direttamente al venditore, che rimane obbligato per legge a fornirci il servizio di assistenza, nuovamente in forma diretta o per mezzo di terzi.

La garanzia Italia rappresenta un costo aggiuntivo per il produttore, dato non tanto dal servizio assistenza, come tenteranno di spiegarci i produttori, servizio che comunque avrebbero dovuto fornire anche se in via mediata passando per i venditori, ma per la predisposizione, traduzione e realizzazione di tutta la documentazione allegata in Italiano.

La garanzia Europa, invece, contraddistingue prodotti creati per essere immessi e venduti genericamente in qualsiasi paese europeo. Tali prodotti non è sempre detto presentino la documentazione tradotta in Italiano, anche se a volte sarà possibile. Generalmente essi presentano i documenti in inglese, francese, spagnolo e tedesco. Il più delle volte però potremo scaricare dal sito Internet del produttore il manuale d’uso in Italiano, eliminando quindi il problema causato dalla mancanza di traduzione del manuale d’uso.

Il fatto di avere documentazione standard comporta minori costi e di conseguenza tali prodotti vengono venduti a prezzi più bassi rispetto a quelli con garanzia Italia.

I prodotti, precisiamo, sia che possiedano garanzia Europa che garanzia Italia, sono gli stessi, non stiamo acquistando un prodotto con minori qualità se compriamo qualcosa dotato di garanzia Europa al posto della Italiana. Esiste un ma ovvero il fatto che se mai avessimo dei problemi con il prodotto e ci rivolgessimo al centro di assistenza, alcuni centri di assistenza Italiana ci potranno dire che non accettano prodotti con garanzia Europa e accettano solo quelli con garanzia Italia. Questo è un abuso, sia ben chiaro. Sia che si tratti di un prodotto con garanzia Europa, che un prodotto con garanzia Italia, il centro di assistenza è tenuto a prendere in carico l’oggetto e così farà, ma si nasconderanno dietro l’osservazione letterale del testo della legge che dice che il cliente, in caso di reclami, deve rivolgersi al venditore. Ci rimanderanno dunque al venditore, che magari è all’estero, il quale poi, ovviamente, si rivolgerà al centro assistenza che a quel punto non potrà dire di no.

A questo punto si capisce che, quando acquistiamo un prodotto con garanzia Europa, particolarmente se il venditore è all’estero, ma anche se è in Italia, dovremo fare attenzione a scegliere non tanto il prodotto giusto quanto il venditore giusto. A tutti sarà capitato di leggere o sentire dire di dispositivi mandati in assistenza e restituiti dopo due mesi o più, ebbene, il più delle volte la colpa è del venditore. Informiamoci dunque su come il venditore cura l’assistenza alla clientela, leggiamo le recensioni online, usiamo i motori di ricerca per cercare informazioni sul venditore o lamentele sul suo operato e in base a tutto quanto scopriremo decidiamo dove sia meglio comprare.

Quindi, riassumendo, tra garanzia Europa e garanzia Italia non vi sono sostanziali differenze nel prodotto, se non nella possibile mancanza di traduzione del manuale e a volte nel caricabatterie. Risulta essere possibile che i centri assistenza accettino entrambe le garanzie, quindi prima di rivolgerci al venditore, proviamo a vedere se il centro assistenza accetta anche la garanzia Europa, se la accetta saremo scusi di andare dal venditore e avremo contatto diretto con chi ripara il prodotto. Se il centro assistenza non accetta la garanzia Europa ci rivolgeremo al venditore, che avremo scelto proprio controllando come opera in termini di assistenza alla clientela per prodotti difettosi. Entrambe le garanzie, sia la garanzia Italia che la garanzia Europa, durano ventiquattro mesi dall’acquisto del prodotto.

Come Bloccare Numero su iPhone

In questo articolo spieghiamo come bloccare un numero su iPhone.

Se aete un contatto particolarmente fastidioso tra quelli presenti nella vostra rubrica telefonica o siete vittima di un disturbatore che continua a chiamarvi e mandarvi SMS che non volete ricevere o leggere, sappiate che se possedete iPhone potete liberarvi facilmente di questo problema. Infatti il sistema operativo mobile di Apple ha tra le sue varie funzionalità quella per bloccare numero telefonico in modo che nel momento in cui si viene chiamati da questo risulti linea occupata.

come bloccare numero su iphone

Questa opzione è molto semplice da utilizzare, come si può bloccare un numero, si può anche sbloccarlo in modo veloce. Inoltre il possessore del numero bloccato non viene informato, a lui risulterà unicamente linea occupata e dunque, se è una persona che conosciamo, potremo motivare il tutto come una casualità senza bisogno di confessare che lo abbiamo bloccato.

La procedura che andremo ora a illustrare ha un unico limite, disporre di una versione di iOS superiore a 7, che al momento è installabile unicamente su iPhone dal 4 in su. Qualora non ci ricordassimo quale versione di iOS abbiamo installato sul nostro smartphone Apple, basta entrare nel menu Impostazioni del dispositivo servendoci dell’icona presente in home page e quindi selezionare Generali  – Info. Se compare una dicitura che inizia con 7, allora avremo la versione giusta di firmware, diversamente, se possediamo almeno un iPhone 4 o successivo, dovremo aggiornare il firmware per potere installare così la funzionalità che permette di bloccare un numero su iPhone.

Ora quando non vogliamo essere disturbati da un numero di telefono entriamo nel menu Impostazioni del dispositivo, che sappiamo essere in home page, e selezioniamo Telefono – Bloccati, qui apparirà l’apposito pulsante Aggiungi. Potremo quindi aggiungere un numero dalla rubrica telefonica e, qualora non fosse presente in rubrica, possiamo andare in home page e cliccare sull’icona cornetta, quindi entrare in Recenti, selezionare l’icona posizionata a lato del numero da bloccare e premere su Blocca contatto.

Per sbloccare un contatto bisogna nuovamente accedere al menu Impostazioni – Telefono – Bloccati. Qui bisogna fare una slide da destra verso sinistra e sul nominativo da sbloccare selezionare l’opzione Sblocca che compare come un pulsante rosso.

In questo modo potremo gestire la nostra lista di contatti bloccati telefonici su iPhone in modo semplice e veloce.

Convertire JPG in PDF – Come Trasformare un File da JPG a PDF

In passato abbiamo spiegato come trasformare un file PDF in JPG, oggi vediamo come eseguire l’operazione inversa, come convertire JPG in PDF.

Le soluzioni per convertire JPG in PDF sono piuttosto numerose, la più semplice è rappresentata probabilmente da una stampante PDF, strumenti di cui abbiamo parlato in passato.

convertire jpg in pdf

Una stampante PDF è un programma che aggiunge una stampante virtuale alla lista di quelle presenti sul Pc.
Dopo che l’applicazione è stata installata, possiamo aprire il file JPG con il programma associato e stamparlo utilizzando la stampante virtuale.
Il file inviato in stampa sarà quindi salvato in formato PDF sul computer.

Le stampanti PDF permettono quindi di convertire qualsiasi documento in PDF in modo molto semplice e veloce.
I programmi che permettono di aggiungere una stampante PDF al computer sono numerosi e abbiamo segnalato i migliori nell’articolo indicato in precedenza.

Oltre alle stampanti PDF, sono disponibili anche programmi specifici. Tra questi uno dei migliori è JPEG to PDF. Si tratta di un programma particolarmente leggero e molto semplice da utilizzare tramite il quale è possibile trasformare più file JPG in PDF contemporaneamente.

trasformare file da jpg a pdf gratis

Una volta aperto il sto Internet facciamo click su Download e scarichiamo così il relativo archivio ZIP. Quindi estraiamo l’archivio ZIP e con doppio click su JPEGtoPDF.exe avviamo il file eseguibile, che non ha bisogno di installazione e quindi può anche essere utilizzato tramite una chiavetta USB.

Una volta avviato il programma, clicchiamo su Add Files e  selezioniamo le foto che vogliamo trasformare da JPG a PDF. Quindi con il pulsante che si trova vicino a Output path indichiamo la cartella di destinazione del file PDF e con Save PDF avviamo l’operazione.

Il nome del file può essere impostato tramite voce Single PDF File named e risulta essere possibile creare un album fotografico scegliendo se le immagini devono essere centrate nella pagina, selezionando Centered, o in alto e nell’angolo a sinistra, selezionando Top Left Corner.

Nel caso invece, non volessimo creare un album fotografico, ovvero nel caso da più file JPG non volessimo creare un solo PDF ma tanti file PDF quanti sono i file JPG, basterà selezionare l’opzione Multiple PDF Files e quindi avviare l’operazionecon Save PDF.

Il programma in automatico allargherà le immagini JPG in modo che le stesse occupino tutto lo spazio di una pagina PDF, se vogliamo vengano mantenute le dimensioni originali dei file JPG dopo la trasformazione a PDF , basterà togliere la spunta a Enlarge small images to page area, mentre per personalizzare la dimensione della pagina di stampa PDF basterà compilare i campi relativi dopo avere spuntato la voce Specify page size.

Oltre che tramite programmi da installare sul Pc, risulta essere possibile trasformare i file JPG in PDF utilizzando servizi online.
Questi servizi possono essere utilizzati tramite il browser su qualsiasi computer e rappresentano quindi una soluzione molto interessante.

Tra i migliori servizi online per trasformare un file da JPG a PDF troviamo quello messo a disposizione da Zamzar.
Si tratta di un sito di cui abbiamo già parlato in passato che offre la possibilità di effettuare la conversione tra vari tipi di file.

L’utilizzo è molto semplice
Per iniziare è necessario cliccare il pulsante Choose Files e scegliere i file JPG da convertire.
Bisogna poi selezionare PDF come formato dei file che si vogliono ottenere e specificare il proprio indirizzo mail.
Cliccando il pulsante Convert è poi possibile avviare l’operazione.

All’indirizzo indicato sarà inviata una mail all’interno della quale è presente un link da utilizzare per scaricare i file PDF sul proprio computer.